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Da oggi fino a lunedì 2 marzo 2026 gli elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione possono presentare richiesta per esprimere il voto a domicilio.
Ai sensi della Legge 46 del 7 maggio 2009, sono ammessi al voto domiciliare gli elettori impossibilitati ad allontanarsi dall’abitazione in cui dimorano, anche con l’ausilio del servizio di trasporto pubblico organizzato per portatori di handicap di cui all’art. 29 della legge 5 febbraio 1992, perché affetti da gravissime infermità o in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Il richiedente dovrà far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste risulta iscritto:
una richiesta con dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, indicandone l’indirizzo completo, un recapito telefonico e allegando copia della tessera elettorale e del documento di identità in corso di validità;
un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell'azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l'esistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Ove sulla tessera elettorale dell’elettore non sia già inserita l’annotazione del diritto al voto assistito il certificato dovrà attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.